AUROFONIA™ (lat. aurum = oro)

Con questo termine s'intende una resa del suono (anche di suono ed immagine) nella quale, per mezzo di apposite incisio-ni sonore e di una particolare disposizione degli altoparlanti, viene resa in modo reale e corretto la tridimensionalità del locale di registrazione (tridimensionalità definita dalle sue assi X, Y e Z).

Dal punto di vista dello sviluppo tecnico, l'aurofonia si potrebbe definire come un «surround-setup con altoparlanti elevati» tanto più che l'Aurofonia - in ampliamento della definizione della Periphonia - propone soluzioni pratiche per il consu-matore in riferimento alla multitudine dei nuovi formati giunti negli anni scorsi (6.1, 7.1, 8.0, 10.2, 11.1 ecc.). Tutta-via, il termine è sostanzialmente più significativo se da un lato ci si sovviene del fascino e dell'importanza che l'oro da sempre ha avuto per gli uomini di tutte le culture (come simbolo di ricchezza, del sole, del suo calore ecc.). In ambito socioculturale, l'oro fu impiegato per marcare posizioni ed eventi regali e di spicco; esso è strettamente legato al destino ed alla cultura d'innumerevoli popo-li. Dall'altro lato, l'oro è abbinato ad a-spetti della consapevolezza poiché nell' aurofonia vengono p.es. congiunte le qualità di due spazi.

Grazie al numero di canali e d'altoparlanti (e con incisioni conformemente prodotte), è possibile una resa del suono che sfrutta l'intero potenziale di un ambiente tridimensionale.

La tecnica a più canali, combinata con la particolare disposizione degli altopar-lanti, rende possibile alle ascoltatrici ed agli ascoltatori di esser trasposti acusticamente nel luogo dell'evento so-noro (anche di uno spazio virtuale!) e permette loro un'esperienza [virtuale] della sua spazialità. Larghezza, profondità ed altezza di questa vengono, per la prima volta, percepiti a livello fisico ed emozionale.